Biologico di Artista - FuturBio

Condividi:

Si tratta di una edizione limitata a 50 scatole da 6 bottiglie numerate di olio extra vergine di oliva Tonda Iblea nella quale, seguendo i dettami del Manifesto della Cucina Futurista di Marinetti, “Io siamo già in troppi” va nel collo della bottiglia per rallegrare la tavola e piegare l’etichetta alle ragioni della poesia.

Come spiega Francesco Scollo, ricercatore e titolare di Terre sul Dirillo, “il nome dell’azienda deriva dal fatto che i nostri terreni sono lambiti dalle acque del fiume Dirillo (Wadi Akrilum, “il fiume che bagna Akrillai”), un tempo navigabile. Akrillai è l’antico nome di Chiaramonte Gulfi, il luogo in cui io e il poeta Parasiliti siamo cresciuti, diventando amici per la pelle già prima dei 6 anni di vita. Sebbene ci siam sempre occupati di cose differenti, abbiamo sempre avuto il piacere di confrontarci e (forse) di influenzarci reciprocamente, animati come siamo da quello spirito pronto ad accogliere le sfide (e quante nel nostro tempo!) con ottimismo futurista. L’uscita nel maggio del 2020 del suo libro d’artista “Io siamo già in troppi” stuzzicò subito il mio interesse. Una notte proposi ad Andrea di farne delle etichette per il mio olio, nel senso di portare una selezione del suo libro di poesie a tavola. Gli parve una idea avanguardista in linea col proprio operare. Come dimenticare il Manifesto della cucina futurista? O l’uovo d’artista di Piero Manzoni? Mangiare l’arte e mangiare con arte, entrambi cavalli di battaglia del Parasiliti accademico. Il fatto poi che nel suo ultimo libro sul Futurismo (“All’ombra del vulcano. Il Futurismo in Sicilia e l’Etna di Marinetti”, Leo S. Olschki, Firenze 2020) egli avesse scoperto l’origine chiaramontana del direttore della curiosissima rivista futur-fiumana dal nome “Haschisch”, Mario Shrapnel (il barone Giambattista Melfi di Sant’Antonino), e che la rivista proprio ai nostri giorni stia festeggiando i primi 100 anni, bene, tutto questo ha varato e benedetto il nostro sogno artistico culinario biologico futurista”.

Non è un caso allora, che in ciascuna delle sei etichette realizzate da Emanuel Cavarra, si legge, come in un colophon di un libro prezioso:

Il Biologico d’artista “Futur Bio”

è dedicato a Mario Shrapnel,

futurista chiaramontano,

direttore della rivista

“Haschisch”

Catania

1921

Scheda Tecnica

CULTIVAR: Tonda Iblea 80% – Nocellara Etnea 20%.
ZONA PRODUZIONE: C.da Gulfi, C.da Giglia, C.da Gerardo, C.da Canzeria, Chiaramonte Gulfi (RG); C.da Ragoleti, Licodia Eubea (CT)
ALTITUDINE: 360-415 metri s.l.m.
TEMPO DI RACCOLTA: fine Settembre – fine Ottobre.
TOTALE SUPERFICIE AZIENDALE: 16,33 ettari
NUMERO OLIVI: 3800
FORMA DI ALLEVAMENTO: vaso con impianto d’irrigazione con gocciolatori.
METODO RACCOLTA: manuale, agevolata e differenziata per singola varietà.
PRODUZIONE MEDIA: 4500 litri.
SISTEMA DI ESTRAZIONE: Ciclo continuo a freddo. Le olive, dopo poche ore dalla raccolta, sono trasferite dentro cassette forate e molite entro la giornata per la produzione dell’olio.

Scheda Organolettica

ACIDITÀ: <0,17
NUMERO PEROSSIDI: <7,1
POLIFENOLI: <228 ppm
ASPETTO: olio sottoposto a decantazione naturale o a filtrazione, dopo 1 o 2 travasi è conservato in contenitori d’acciaio inox sotto
azoto.
NOTE ORGANOLETTICHE: Colore verde, con riflessi gialli. L’olio “Arillo” si contraddistingue al naso per un profumo intenso di frutto con un
odore spiccato di pomodoro verde, origano e carciofo. Dopo aver irrorato dolcemente il palato con il suo gentile carciofo, rilascia un amaro delicato con discreto piccante che va via via crescendo lungo ed equilibrato con un retrogusto di mandorla settembrina.
FORMATI: Contenitore in vetro da 500 ml

RICHIEDI PREVENTIVO